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Ghostbusters 2016 - Se proprio devo

30 anni fa uscì Ghostbusters, il mio film preferito e certamente un ottimo film con un franchising piuttosto esteso e un'occasione imperdibile per provare a rimpinguare le vuote casse di Sony Pictures.
Circa un mese fa parlai di quanto fossero stati furbi al settore marketing a rilasciare un trailer del trailer. Adesso ne abbiamo due e un po' mi dispiace di essermene lamentata.

Ho cercato di non dire niente riguardo a questo film oltre al fatto che lo trovassi un'idea stupida perché si tratta di un reboot ma è ora di fare qualche pronostico.
Intanto, perché hanno invertito i sessi? Perché adesso ci sono quattro donne e un segretario? Davvero non avevano altro modo per farsi pubblicità?
Considerando l'andazzo di questi tempi tra la violenza sulle donne in costante aumento e il crescente buonismo ipocrita delle quote rosa, il femminismo spinto e la parità forzata tra sessi, non dovrei sorprendermi, dopotutto, sono una ragazza che vive in una società in cui non importa quali sono i tuoi meriti scolastici e accademici è più importante, se non fondamentale, presentarsi ad un colloquio di lavoro vestite ad un certo modo e comportarsi in un certo modo per compiacere gli uomini responsabili della tua assunzione, avendo comunque diritto ad una retribuzione minore rispetto agli uomini, ed occupando determinate posizioni solo perché la legge impone le quote rosa, un discorso ancora più sessista di quello a cui cercano di porre un freno, a mio parere, forse dovrei sorprendermi.

No, decisamente non dovrei sorprendermi.

Per di più, grazie a questa storia delle donne, e all'immaturità di tanta gente di internet, non importa chi sei, se dici che trovi questa cosa delle donne Ghostbusters forzata e inutile sei sessista, razzista e anche un po' matusa, anche se sei una donna a cui leggendone sono venute in mente le quote rosa.
Darei anche ragione a questa gente che difende questa scelta se non fosse che lo stesso film pare incentrato su questo. E finalmente veniamo ai trailer.
Se il primo trailer non mostrava più di tanto se non una caratterizzazione dei personaggi quasi Kubrickiana, la tizia grassa impacciata, la tizia coi capelli strani che è strana, la mia prof di matematica delle superiori, e quella nera, - e su quest'ultima tornerò fra poco - nel secondo trailer si mette in chiaro quale sarà il tono della comicità di questo aspirante film dell'anno, certamente la commedia che vincerà l'Oscar (#credici): battute sulle donne.
Come scrissi su Twitter dopo aver visto il secondo trailer, il tono generale di questo film può essere comparato a quello dell'arrotino che passa sotto casa, qualcosa del tipo "donne, donne, tette, culi, battute sul ciclo!" con la scena che corona questa torta di sdegno (c'è la Nintendocensura perché è già abbastanza triste così) della scelta del logo. Nel primo trailer del personaggio interpretato dal nostro caro Thor non si riusciva bene ad intuire la caratterizzazione perché si limitava a sfondare una porta perché, per Odino, ci vuole del fanservice anche nel trailer -non m'interessa se è parente o amico delle quattro tipe, per me è Thor con una maglia della salute di Cap e un paio di occhiali da hipster nel ruolo di Janine della situazione, motivo per cui sono tentata di rinominarlo Giovannino - ora si capisce che si tratterà di un personaggio macchietta che farà battute simpaticissime tutto il tempo. 
"Se non vi piace posso fare le tette più grandi" come fai a non amarlo già?
Se prestate attenzione a un certo punto in basso c'è scritto in piccolo "Loki non incluso nella confezione".

Parlando dei personaggi ho tre commenti da fare: intanto, tanti cari saluti a Janine, personaggio assolutamente da amare considerando le premesse del primo film e il temperamento che le venne dato successivamente nelle prime due serie dei Real. In secondo luogo, io vorrei sapere perché la bionda strana, assolutamente non una citazione a Real Egon per il colore dei capelli, lecca le pistole (inserisco qui l'apprezzamento per le armi diverse anche se gli zaini proprio non mi piacciono perché odio i ventilatori). Mi lascia perplessa non poco, probabilmente è una citazione a Miley Cyrus, non aver trovato nessuno su internet che abbia avuto la premura di sostituirle tramite photoshop con dei gelati. Infine, mi piacerebbe considerare come hanno caratterizzato la Winston della situazione.
Circa tre mesi fa, Phelan Porteous, uno che parla su Youtube delle cose nerd nostalgiche dei tempi che furono, ha parlato piuttosto approfonditamente della serie Real Ghostbusters passando in rassegna i pregi e i difetti delle varie stagioni e raccontando la storia dietro ai vari cambiamenti avvenuti in corso d'opera tipo il trasformismo di Janine e l'ascesa al potere di Slimer che da semplice spalla comica finì pure nel titolo dalla terza stagione. Se da una parte si trattava come per quest'ultima di scelte commerciali, c'era una squadra di "esperti" che si occupava di analizzare la serie per assicurarsi che potesse piacere ai bambini ebbe alcune obiezioni da fare sui personaggi delineati da Straczynski, tipo che gli occhiali di Janine non andavano bene perché erano troppo appuntiti e i bambini avrebbero potuto associarli a delle forbici e quindi averne paura, il Boogieman e Cthulhu a confronto erano due buontemponi, e che Winston era troppo il nero della situazione addetto a fare l'autista, quando nelle prime due serie i ragazzi si alternavano al volante. Per questo, Janine, da segretaria spaccaculi di Brooklyn diventò la tipa superficiale con gli occhiali tondi che neanche Harry Potter e dalla terza stagione, Peter, Ray ed Egon persero la capacità di guidare e Winston diventò l'autista del gruppo.
In questo film, analogamente, abbiamo l'afroamericana della situazione stereotipata che si occupa dell'auto, che ci siano dietro gli stessi responsabili del declino dei Real?

Ma oltre a lamentarmi dei difetti vorrei evidenziare qual è il problema di base. Si tratta di un reboot e ce n'era bisogno, intanto perché si tratta dell'ennesimo riciclaggio di un'idea che ha funzionato una volta nella speranza di farci soldi di nuovo e perché noi volevamo un Ghostbusters 3, o quattro se si considera nell'ordine il videogioco del 2009, ma soprattutto perché Ghostbusters non è un film di cui si può fare il reboot. Mi spiego.
Capita spesso che le serie a fumetti vengano chiuse e ne inizino di nuove con gli stessi personaggi ma con una trama leggermente diversa, anche coi cinecomics è capitato, Spiderman ne è un esempio, e lì ci sta perché alla fine cambiano la trama e in parte il personaggio ma non si sente molto che è un remake. Ghostbusters invece è una commedia uscita 30 anni fa che fu un fenomeno culturale per buona parte degli anni 80. La gente conosce Peter, Ray, Egon e Winston e conosce a memoria ogni battuta e scena del film e non si può pretendere di dare una passata di spugna su qualcosa che è stato marchiato a fuoco nella memoria di tutti, è come pretendere di imporre una nuova tabellina del 9.

Ok mi sembra il momento adatto per interrompere questa lunga polemica e tentare di chiudere il tutto in maniera decente.
Sono giorni che questo post risiede nella memoria del mio iPad in attesa di una buona conclusione ma i miei tentativi di prepararmi adeguatamente per un parziale mi stanno tenendo molto occupata. Avrei pubblicato prima ma il modo in cui avevo chiuso in precedenza non mi soddisfaceva affatto.
Dopo una lunga riflessione posso dire che cosa, oltre a tutti gli aspetti già oggetto di critica qua sopra, davvero mi ha delusa di più.
Essendo una di quelle persone che non riescono ad apprezzare qualcosa che non ha il fattore nostalgia nonostante non abbia alcun motivo per provarne, ciò significa che il massimo momento di hype per me finisce per essere il ventennale o il trentennale di un film e simili perciò un eventuale Ghostbusters 3 sarebbe stato quanto di più simile ad un genuino momento Ghostbusters mania, ed e entualmente quanto di più simile agli anni 80. Questo però non è possibile con un reboot perché sai che non è l'originale e la sensazione è quella di un fanfilm solo che questi sono più spontanei e fanno certamente una figura migliore di quello Slimer in CGI assolutamente orribile e con quell'effetto da La Minaccia Fantasma quindi non si tratta di accusare il tutto di essere solo una trovata per fare soldi, qualsiasi film è un modo per fare soldi non si può negarlo, ma più che altro dell'occasione di realizzare un sogno -ma sì, usiamo parole ardite- assolutamente andata sprecata.

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