Great Scott! È il 21 ottobre duemilaquindiciiiiiih siamo nel futuro di Ritorno al Futuro!
Festeggiamo il fatto che almeno questo film si è salvato dalla maledizione del reboot.
Eppure, c'è qualcosa di più. Quest'oggi non è un semplice occhiolino alla J. J. Abrams tra nerd.
La saga di Ritorno al Futuro ha il suo perché nell'immaginario collettivo: il primo film è piaciuto, il secondo è piaciuto molto e il terzo..dipende. Fra i tanti pregi vi era certamente l'approccio diretto a tutte le magagne dei viaggi temporali così che anche i meno matematici potessero capire come funzionano le realtà alternative e i paradossi, ma anche la precisione e in un certo senso la nonchalance della scelta delle date. Non si parla di "tanto tempo fa in una galassia lontana lontana" o di XXIV secolo, anno più, anno meno ma comunque dopo che un tizio ha rischiato di tamponare dei Vulcaniani che di passaggio nel sistema solare ma ci sono delle date precise.
Tre giorni precisi, due che il pubblico aveva già vissuto e una terza, nel futuro.
Ebbene, oggi è il futuro e non è per niente come ce l'avevano promesso.
Ritorno al futuro 2 ai tempi mostrò un futuro modellato sull'idea di futuro degli anni 80: l'idea che presto o tardi tutto avrebbe preso a fluttuare a mezz'aria, si sarebbe fatto tascabile, sarebbe diventato automatizzato e le grandi marche del tempo avrebbero continuato a dominare il mercato (e ci hanno preso) con prodotti anch'essi futuristici (non ci hanno preso per niente).
Fa quasi tenerezza vedere come pensavano che l'unico modo di sfruttare una vecchia gloria per fare soldi fosse farci un sequel - i film dello Squalo sono simpatici a modo loro, il capitolo 19 non sarebbe stato da meno.
E invece cosa ci ritroviamo?
-L'asta per fare i selfie! Cit. Il simpy dei social
Le Nike non si allacciano da sole, i vestiti non si autoregolano e non si asciugano, le pizze non ingigantiscono, le auto non volano, anzi è già tanto se camminano, non ci sono gli Hoverboard della Barbie, ma solo Tony Hawk pro skater 5 in uscita non lo so, non ci sono i televisori a tenda, ma tre persone nel mondo possono giocare a GTA V in 4K, ed i videogiochi si giocano ancora usando le mani e per fortuna non sono ancora basati sulla VR.
A me dispiace un po' per l'hoverboard.
Ma a dir la verità, oggi non dovremmo festeggiare il fatto che finalmente è arrivato il giorno in cui accade (/accadeva, come vi pare) mezzo Ritorno al Futuro 2, oggi dovremmo in qualche modo festeggiare gli anni 80 e quella voglia di sognare un futuro non molto diverso dal presente ma più semplice, pacifico e sotto tanti aspetti migliore.
Quindi, Buon Futuro a tutti, adesso daje con 'sto hoverboard.

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