Eh, sì!
Benvenuti nel 2016 D. S. W.! (Dopo Star Wars)
Cosa ne pensate? Meh.
Beh, il lato positivo è che ci aspetta un nuovo anno con nuovi album musicali dubbi, nuovi fenomeni virali dell'internet (nel senso che ti verrà qualche malattia prima o poi per la troppa inutilità), nuovi film con budget stratosferici e privi di consistenza, remake, remake dei remake, Thor che fa la segretaria e no, non è una fanfiction.
Scendo alla prossima, grazie.
Ma veniamo a noi e ad una nuova puntata delle Bellezze dell'Internet! È da tempo che volevo parlare dell'hype perché oramai anche il mondo al di fuori del Matrix vive in questo stato di grande aspettativa per le robe più ingredibbili venendo puntualmente deluso, tipo chi se l'aspettava che avrebbero messo dei padiglioni e un tappetino elastico vicino all'albero dell'Expo? E chi avrebbe mai detto che quest'anno i comuni al posto del mese di villeggiatura al mare per la terza età avrebbero organizzato il mese di villeggiatura in coda al padiglione italiano che manco le poste al primo del mese? Gli anziani si sono trovati a loro agio, comunque, anche se alle poste è ancora più eccitante, tipo film di Michael Bay.
Ma il vero exploit dell'hype è arrivato con l'uscita nei cinema del nuovo film di Star Wars Il risveglio della Forza, dai che devi andare a scuola. Settimane di pubblicità con il tema di Dart Vader in tutte le salse, ci tengo a sottolineare che la colonna sonora della saga sia comunque un'altra, migliaia di offerte di più o meno di dubbia convenienza per i consumatori, per festeggiare un film che per come ci stanno tirando scemi di sicuro non ci deluderà. Anche l'Internet ha festeggiato con gente con spade laser sui social per il giubilo di coloro che hanno avuto qualcosa di nuovo di cui lamentarsi, teorie contorte, che manco Mistero, sulla duna di sabbia sulla sinistra nel trailer che ha una vaga somilianza con Luke "Sono il nuovo Waldo" Skywalker e disegni piuttosto carini a tema che ho apprezzato molto.
Ma poi, dove avete trovato le spade laser voialtri? No, perché ne vorrei una anch'io da appendere in camera e usare quando manca la corrente per illuminarmi il cammino.
Comunque, visto che il mondo è ormai precipitato nel baratro dell'hype patologico tanto vale parlare di uno dei principali postulati dell'Internet. Cominciamo da una definizione.
Hype: grande aspettativa riguardo a un film, fumetto, videogioco e simili, solitamente responsabile di fiumi di conversazioni, battute abusate e conflitti inutili sparsi nell'etere.
Immaginate ora la home di un qualsiasi vostro social addobbata con decorazioni a tema di qualcosa in prossima uscita. Per settimane si accumula roba in tutti gli angoli della stanza dopodiché si possono avere due epiloghi diversi: se l'aspettativa è stata generalmente soddisfatta, si tenta di mantenere vivo l'entusiasmo, generalmente fallendo (si vedano le informazioni davvero vitali sui risultati al botteghino), se l'hype invece è stato vergognosamente deluso, tutti gli addobbi vengono strappati, gettati malamente nell'indifferenziato dopodiché si brucia il bidone.
Non ci sarebbe neanche da lamentarsi più di tanto di questa dinamica perché è sempre esistita ed è anche facile da evitare. Ciò di cui ci si dovrebbe preoccupare è la frequenza con cui l'hype train collettivo deraglia e finisce nel mezzo dell'orfanotrofio per criceti. Una frequenza decisamente crescente negli ultimi tempi.
I videogiochi sono un esempio lampante di questa situazione, tra giochi malfunzionanti, fotocopie di fotocopie a cadenza annuale, giochi apparentemente interessanti ma di poca sostanza, giochi attesissimi che non si decidono ad uscire e stanno lì a farsi desiderare come un terzo film veramente terzo di Ghostbusters (anche un nuovo videogioco mi andrebbe bene, eh, che l'ultimo non era male) o un avvenimento che faccia avanzare la trama in un libro della Troisi.
Ma forse è ancora più grave la situazione del cinema.
Io sono una di quelle persone a cui piace esaltare le cose di una volta, di quando si giocava coi pupazzetti e ci si lanciava le onde energetiche per casa ma ultimamente rimango delusa da ogni film recente non di animazione che mi capita di guardare. Sarò anche una persona pesante, grande Giove, ma la certezza assoluta in statistica significa che c'è un problema di fondo.
In sintesi, preferisco di gran lunga vedere un bel Ritorno al Futuro con la DeLorean non veramente in volo, un Ghostbusters con i raggi protonici disegnati sulla pellicola piuttosto che un Cinecomic con esplosioni gigantesche (a meno che ci sia Hulk, con lui anche le esplosioni sono divertenti, se non ci sono di mezzo la Vedova Nera e le fanfiction) o un qualsiasi film pieno di effetti speciali che oltre ad attribuirgli un sapore di finto non coprono l'incosistenza della trama.
La cosa sorprendente è che molte persone la pensano come me ma questo non ci autorizza ad imporre la realizzazione di film che valgano il prezzo del biglietto e non i soliti remake nati per riciclare un'idea perché "ai tempi aveva funzionato" o un videogioco che valga i canonici 60 eurolilleri a botta e non una remastered edition con i poligoni in alta definizione. Sarebbe una vera follia richiederlo ed io mi rifiuto di farlo.
Piuttosto pongo una domanda: non pensate che prima o poi la gente si stancherà?
Io dico solo Atari.
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