Come al solito sono in ritardo.
Ma ero occupata a festeggiare il tanto atteso ritorno di STARGATE!
Sì, Stargate Atlantis.
L'unico tentativo ben riuscito di incrociare il format fantascientifico della vecchia generazione caratteristico di SG-1 con il nuovo modo di fare fantascienza di adesso.
In altre parole, oltre ad avere gli alieni, le armi e i riferimenti storici abbiamo varie sotto trame che puntano a dare al fan affezionato tanto materiale su cui scrivere fanfiction.
Non che sia un male, le fanfiction sono uno dei miei metodi preferiti per sfuggire al blocco creativo, anzi, vedere i personaggi impegnati con la propria vita tra una missione e l'altra era un punto di forza della serie.
Perché se SG-1 è piena di riferimenti storici che vanno dall'antico Egitto, passano per la mitologia norrena e arrivano al Medioevo, Atlantis unisce riferimenti storici più sottili legati alle ambientazioni a numerose battute che rendono la visione più che piacevole.
Visione che sarebbe stata ancora migliore se la serie fosse andata in onda su un'altra rete televisiva.
Non ho nulla contro la Rai, non faccio parte della cerchia che non guarda quei canali solo perché fanno pagare il canone. Sono della cerchia di quelli che non guardano la Rai perché i programmi che propongono sono quasi sempre di scarso livello e sono curati male, per quanto riguarda il doppiaggio -chi guarda Doctor Who in lingua originale lo sa bene -ma anche per le grosse lacune in matematica per le quali, rivedendo la serie a tre anni dall'ultima volta, ho dovuto ricostruire la trama della prima stagione perché le puntate sono andate in onda in ordine sparso. Non avevo la più pallida idea di come, in nome della sanità mentale, ciò che succedeva nella seconda parte di The Siege fosse possibile. (Essenzialmente. Ricordavo come avevano fatto a salvarsi ma non ricordavo le premesse per quegli eventi.)
Incompetenza a parte, è stato un vero piacere rivedere il mio amato Rodney, che non penso sia molto popolare sono io che di norma prediligo i protagonisti scienziati. Per non parlare di Becket e di Zelenka, di cui adoro l'accento.
No, non ho dimenticato che esiste un'altra serie all'interno dell'universo di Stargate. Semplicemente Stargate Universe è stato il tipico esempio di come il voler attirare più pubblico stravolgendo il prodotto nella maniera sbagliata oltre a non ottenere alcun risultato ha allontanato anche fans di lunga data: personaggi idioti e fastidiosi, ambientazioni tutt'altro che coinvolgenti (va bene, sono su un'astronave ma almeno ogni tanto sull'Enterprise succedeva qualcosa), la trama è praticamente inesistente e non ci sono gli alieni!
Li hanno incontrati due volte ed erano la stessa razza, uscita direttamente dal video di I'm blue degli Eiffel 65 e poi per qualche puntata si inseguono per la galassia. Fine.
E poi non sapendo cosa fare lo fanno con chiunque capiti in cabina.
Non sono una moralista. Semplicemente, SGU è una brutta scopiazzatura di Battlestar Galactica.
La cancellazione, per me, non fu una sorpresa.
Di recente si è parlato di due nuovi film di Stargate, i famosi due film che avrebbero dovuto formare con il primo vero film la trilogia concepita inizialmente. Sarebbe un'ottimo modo per poter continuare. atlantis o la possibilità di rivedere i membri dell'SG-1 di nuovo in azione, e nel frattempo per sbaglio, dare un senso all'esistenza dell'ultima serie raccontando che semplicemente il progetto Icarus è fallito.
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